Cosa fare nel caso in cui il registratore di cassa telematico smetti di funzionare, o a causa di problemi con internet, non invii i dati all’Agenzia delle Entrate?

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito con la risposta n. 247 del 6 maggio 2022, la corretta procedura da applicare.

Prima cosa da fare è chiamare il tecnico abilitato all’assistenza, e nel contempo bisogna registrare gli incassi nel registro cartaceo di emergenza denominato “Registro dei corrispettivi per mancato o irregolare funzionamento degli Apparecchi Misuratori Fiscali”.

Se il registratore di cassa è ancora in grado di emettere il documento commerciale, ed il problema è solo nell’invio, la memoria “fiscale” del registratore viene considerata valida al posto del registro cartaceo di emergenza.

Fondamentale è però comunicare con tempestività all’Agenzia delle Entrate che il registratore telematico è o è stato “Fuori Servizio”.

Solo con questa comunicazione si evitano le sanzioni, che possono variare da un minimo di €. 100,00 al giorno (nel caso in cui gli incassi siano registrati in contabilità), al  90% dell’imposta, con una sanzione minima di €. 500,00 per ogni chiusura giornaliera che non viene trasmessa (nel caso in cui gli incassi non siano registrati in contabilità).

Con più di 4 violazioni nel corso di 5 anni, viene applicata anche la sanzione accessoria della sospensione dell’attività da 3 giorni fino ad un massimo di 30 giorni. Se i corrispettivi irregolari superano la soglia di €. 50.000,00, la sospensione è immediata e va da 1 a  6 mesi.

Si invitano quindi tutti i clienti a segnalarci immediatamente quando un registratore telematico smetta di funzionare o non trasmetti entro 12 giorni i dati all’Agenzia delle Entrate, per effettuare la comunicazione di “Fuori servizio” il prima possibile.

E’ inoltre opportuno continuare a compilare il registro dei corrispettivi, ed a trasmetterci mese per mese il foglio riepilogativo, per registrare in contabilità i corrispettivi corretti.

A disposizione per eventuali chiarimenti, porgo cordiali saluti.

Rag. Alpini Fulvio