Il “Decreto Milleproroghe” D.L. 228/2021, convertito nella Legge 15/2022, ha di nuovo alzato con effetto retroattivo dal 01/01/2022 il limite dei contanti ad euro 2.000,00 (duemila/00).

Quindi dal 2022 è possibile effettuare pagamenti in contanti solo fino ad euro 1.999,99, mentre da 2.000,00 euro in su, il pagamento deve essere effettuato con modalità tracciate (assegno, bonifico, carte di credito o debito, ecc.). Rimane possibile prelevare o versare sul proprio conto corrente importi in contanti di importo superiore a tale limite.

 Le sanzioni per la violazione dei limiti di utilizzo dei contanti sono rimaste invariate e sono a carico sia di chi paga sia di chi riceve, con un minimo di euro 1.000,00.

E’ prevista una sanzione da 3.000,00 a 15.000,00 euro per chi non denuncia la violazione, pur essendo tenuto a farlo (banche, commercialisti, avvocati, notai, ecc.).

Si ricorda che il versamento sul conto corrente di contanti, non giustificato dalla tipologia dell’attività svolta (è normale che un negozio al dettaglio o un artigiano che opera con i privati versi contanti, mentre è “anomalo” un versamento in contanti di un importo elevato da parte di un dipendente), può fare scattare una segnalazione da parte della Banca per possibile violazione della normativa antiriciclaggio.

A disposizione per ogni eventuale chiarimento, porgiamo cordiali saluti.

Rag. Alpini Fulvio